Nozioni pratiche

Nel mio blog mi indirizzo ai ciclisti di tutti i livelli, dai principianti, bambini e adulti, a chi invece è già più esperto ed è interessato a scoprire nuovi percorsi da enduro nel territorio biellese.

Pertanto, se conosci già le nozioni di base della MTB, ti consiglio di passare direttamente alle sezioni specifiche: Kit di Primo Soccorso, Kit di riparazione e Check List.

Se invece ti approcci per la prima volta a questo genere di sport, i consigli che sto per darti potrebbero esserti utili per divertirti e vivere al meglio la tua esperienza in bicicletta!

1) Prepara l'itinerario in anticipo

Soprattutto se prevedi di prendere l’auto e spostarti fino a raggiungere il punto di partenza di un percorso, è fondamentale sapere esattamente dove si andrà, quanto sarà lungo il percorso e quanto si prevede di stare via.

Non dimenticare di controllare le previsioni meteo, soprattutto se stai per fare un itinerario in montagna, dove il cielo si rannuvola velocemente e, specialmente in estate, può portare improvvisi temporali.

2) Non rimanere mai senza energie

Sia che il tour duri 1 ora o 4 ore, io mi porto sempre almeno una barretta energetica di scorta, giusto per sicurezza.

Se poi si è in compagnia o si ha tutta la giornata a disposizione, potrebbe essere un’ottima idea prepararsi un pranzo al sacco. Nei miei itinerari indico sempre se ci sono  alimentari in cui acquistare cibo e puoi visualizzare sulla mappa le aree picnic quando presenti.

Se prevedi di pedalare con temperature piuttosto alte o di percorrere un itinerario con molta salita (o ancora, non sei particolarmente allenato), potresti aggiungere nella tua borraccia dei sali minerali o una bevanda energetica.

3) Prepara lo zaino seguendo una check list

Puoi seguire le mie Check List o crearne una tua, l’importante è che non dimentichi il necessario per la tua uscita in bicicletta!

Ricorda inoltre di prendere la mappa cartacea o un dispositivo per leggere la traccia GPS e verifica che ogni strumento elettronico (compreso il cellulare) sia ben carico.

Perle di sopravvivenza:

In inverno le basse temperature possono far scaricare velocemente le batterie dei dispositivi elettronici. Si può recuperare in parte la carica estraendo la batteria e ponendola al caldo a contatto col nostro corpo per alcuni minuti.

4) Controlla la bicicletta

La nostra bicicletta dovrebbe essere sempre mantenuta con cura, per consentirle una vita più lunga e senza acciacchi. Un telaio sporco è quello che forse salta di più all’occhio, ma sono gli ingranaggi quelli che necessitano di maggiori attenzioni. La catena deve essere sempre pulita e oliata. I deragliatori dei cambi e le pastiglie dei freni sempre privi di sporcizia. I freni sono particolarmente importanti, perciò controlla sempre che le pastiglie non siano consumate oltre il limite. Le gomme dovrebbero sempre avere una pressione di circa 2 atm, ma questa può essere eventualmente aumentata se si svolgerà un percorso su asfalto o diminuita se si farà fuoristrada impegnativo.

5) Alcuni consigli tecnici per divertirsi in MTB

  • La sella deve essere regolata in modo da essere sempre confortevole per la pedalata e può essere testata ponendosi a fianco della bici e facendo arrivare il sellino all’altezza del bacino. Una volta seduti, la gamba deve essere quasi tesa sul pedale. È tuttavia ottima abitudine modificare questa altezza in base al tratto di percorso: in salita, la sella va alzata fino ad avere la gamba più tesa possibile (per fare meno fatica); in discese ripide va invece abbassata al massimo, per permetterci di spostare il peso del corpo indietro e abbassare il baricentro.
  • Quando si affrontano sentieri sconnessi o con dossi, ci si può sollevare dal sellino mantenendo le ginocchia leggermente piegate per ammortizzare i salti.
  • Sul manubrio, a sinistra troviamo la leva del freno anteriore e la regolazione del cambio anteriore; a destra invece troviamo le leve del freno e del cambio posteriori. In generale, si deve frenare principalmente con il freno posteriore, per evitare che frenando con quello anteriore la bici inchiodi bruscamente (i freni a disco hanno “riflessi” molto sensibili).
  • Se si percorrono dei tratti su strade trafficate, si deve mantenere una fila indiana e indicare con il braccio la direzione che si intende prendere nelle svolte.