Circuito per MTB nella Baraggia di Candelo

Itinerario breve e prevalentemente pianeggiante che permette di ammirare interamente il particolare territorio della Baraggia di Candelo, paesaggio unico in Europa. È questo l’anello classico del parco, che include inoltre un divertente circuito per MTB nei boschi (segnalato da bandierine rosse). Infine, si percorre un comodo sentiero panoramico a ridosso delle Gole del fiume Cervo.

Livello di difficoltà:
2/5

Senso di percorrenza:

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Dati tecnici

  • Durata: 1 h
  • Distanza: 6,7 km
  • Dislivello complessivo: 77 m
  • Punto più basso: 275 m
  • Punto più alto: 336 m
  • Tappe: Baraggia (Candelo)
  • Livello: facile
  • Periodo di agibilità: tutto l’anno
  • Presenza di punti acqua potabile: no
  • Presenza di alimentari: no
  • Adatto ai bambini:

Curiosità

Il particolare paesaggio delle "baragge"

La Baraggia di Candelo è una Riserva Naturale Protetta, simile ad altri siti piemontesi geomorfologicamente definiti “baragge” (Baraggia di Rovasenda, Baraggia di Vauda). Si estende su un altopiano delimitato su due lati dal torrente Cervo che nel corso dei secoli ha eroso notevolmente i suoi fianchi creando delle gole profonde, osservabili nella seconda metà dell’itinerario proposto. L’ambiente della baraggia è molto delicato e dall’identità unica, infatti conserva esemplari molto anziani di farnia (Quercus robur) e distese di erica selvatica o brugo (Calluna vulgaris) ed è luogo di riproduzione del coloratissimo gruccione (Merops apiaster). Le specie endemiche sono però minacciate dall’avanzare di piante invasive, soprattutto robinie, betulle, rovi e felci e sarebbe quindi necessaria una periodica attività di pulizia.

Indicazioni dell'itinerario

  1. Partenza dallo spiazzo sterrato comunemente utilizzato da parcheggio
  2. Prendere il primo sentiero che svolta sulla destra e proseguire finché questo scende notevolmente nel bosco e giunge ad un incrocio di sentieri
  3. Prendere il percorso di fronte, indicato come MTB e seguire le indicazioni e le bandierine rosse fino ad incontrare un guado: non oltrepassarlo ma poco prima prendere il tracciato che sale sulla destra
  4. Arrivati in cima, svoltare a sinistra, verso l’indicazione “Ysangarda” e percorrere il sentiero, che ben presto porta ai punti panoramici sulle Gole del Cervo
  5. Il tracciato scende poi tra i boschi ed arrivati ad un incrocio di sentieri, prendere a sinistra, per tornare al punto di partenza

Dove dormire

  • Agriturismo La Mandria (Candelo)
  • B&B Al Ricetto (Candelo)

Altre attività nella zona

  • Trekking a cavallo (La Mandria – Candelo; CEM – Mottalciata)

Riparazione e affitto biciclette

  • Maffeo ciclismo (Benna)

Alcune note importanti

1) Obiettivo dei miei itinerari è tornare sempre al punto di partenza (anelli) e pedalare il meno possibile sull’asfalto. Quando però questo risulta inevitabile, scelgo per lo più strade secondarie e poco trafficate. Inoltre, stabilisco il punto di partenza in un luogo dove sia comodo parcheggiare l’auto.
2) Ho deciso di suddividere il Biellese in 5 aree principali, in base alla geomorfologia del territorio, a differenza di come risulta nelle carte topografiche (Nord-orientale, Nord-occidentale, Centro-orientale, Sud-orientale e Sud-occidentale).
3) Ho indicato alcuni percorsi come “Adatti ai bambini”, ma ovviamente è competenza di ogni genitore stabilire se un itinerario è adatto alle capacità del proprio figlio.
4) Con “Periodo di agibilità”, nella descrizione, mi riferisco esclusivamente alla presenza di neve sul percorso, non considerando quindi le altre variabili quali pioggia o presenza di zanzare. Nei riquadri “Dove dormire” ho voluto proporre alcune soluzioni alternative al tipico B&B o albergo, citando strutture come rifugi di montagna, ostelli o campeggi.
5) Prima di partire per qualsiasi tour, leggi la sezione “In pratica“!

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