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irene badone

Naturalista per studi e per passione, sempre alla ricerca di attività e hobbies che mi permettano di vivere ogni giorno con entusiasmo. Sono cresciuta a Mongrando, ai piedi della Serra e, anche se università e lavoro mi hanno portata ad allontanarmi da casa, amo tornare nel mio Biellese, rimanendo ogni volta affascinata dalla sua bellezza. Vado in MTB da quando sono bambina e per me è ormai diventato un vero stile di vita, all’insegna dell’avventura e a contatto con la natura.

Scoprendo i borghi tra Serra e campagna

Il percorso si presenta inizialmente molto semplice, con strade sterrate in pianura, ma arrivati a Salussola cominciano i saliscendi. Ci si inoltra tra le colline della porzione terminale della Serra per scoprire scorci pittoreschi e nascosti tra i boschi. Il primo borgo che si incontra è quello di Cerrione, per toccare poi Salussola, la frazione di San Secondo e Dorzano, dove si possono scorgere i resti di un antico ricetto e di una chiesa paleocristiana.

Tour della diga di Mongrando

Un ponte abbandonato, un sentiero da riscoprire. A due passi da Mongrando, nascosto tra la fitta vegetazione, si trova il lago dell'Ingagna, un invaso artificiale costruito negli anni '90 tra controversie e timori. Oggi la diga è sicura e il lago è meta di bagnanti e pescatori e per chiunque voglia un po' di pace col panorama sulle montagne biellesi. L'itinerario proposto è abbastanza impegnativo in salita, ma comunque piuttosto breve e piacevole per le lunghe discese del ritorno.

Tour dell’Alpe Cavanna

Percorso piuttosto tecnico, che mette alla prova sia nella salita che nella discesa. Uno dei pochi itinerari che si sviluppa interamente in alta montagna e che è adatto alla mountain bike. Nelle giornate limpide, soprattutto in autunno e primavera, offre un panorama spettacolare su tutto il Biellese e il Canavese, oltre che una vista affascinante della cerchia delle vette biellesi.

La nostra versione della “Ronde van Nederland”

Basta un mese (e un po' di fortuna col meteo) per innamorarsi dei Paesi Bassi, visitando ogni regione e immergendosi nell'atmosfera del luogo. Ciò che affascina di più e ci sembra incredibile è l'estensione e l'efficienza della rete ciclabile: si può andare davvero ovunque, in centro città, in periferia, tra le campagne, senza mai abbandonare la pista dedicata alle biciclette!

Tra campi e castelli attorno a Sandigliano

Itinerario molto facile, adatto anche ai bambini. Si svolge interamente in pianura e per gran parte su strade asfaltate non trafficate. Partendo da Vergnasco si costeggiano cascine e campi di grano, si fa una sosta al piccolo aeroporto e si ammirano i castelli di Verrone e Sandigliano. Da non perdere, una visita all'originale Falseum, il museo del falso e dell'inganno.

Dal Bocchetto Sessera alla Boscarola

Itinerario molto panoramico, uno dei pochi in Valsessera perfetto per la mountain bike. Permette di addentrarsi fino all'estremità di questa valle selvaggia e incontaminata seguendo principalmente strade sterrate. Il dislivello e la distanza percorsa sono notevoli, ma il fondo ben tenuto (eccetto un tratto di sentiero difficile al ritorno) consente una percorrenza di intermedia difficoltà.

Il Lago di Bertignano e i resti preistorici della Serra

Percorso piuttosto breve che si svolge quasi interamente su strade sterrate e divertenti sentieri nei boschi. Partendo poco prima di frazione Prelle (Salussola), ci si avventura alla scoperta dei luoghi meno noti di questa zona della Serra, pedalando lungo la sponda del piccolo Lago di Bertignano e cercando i resti preistorici del Monte Orsetto e della Cava del Purcarel.

Percorsi tra i campi di lavanda piemontesi

Itinerario perfetto da realizzare nel contesto di due giorni fuori Biella, per scoprire l'affascinante paesaggio delle Alte Langhe (in provincia di Cuneo), famoso per le gustose nocciole e le molteplici varietà di vino. Ho scelto di realizzare il percorso più impegnativo (arancione), ma si possono scegliere anche quelli più facili (verde e blu). Il periodo in cui è possibile ammirare la lavanda fiorita varia leggermente ogni anno, ma va indicativamente da inizio giugno a metà luglio. Questi percorsi sono comunque molto panoramici e piacevoli in ogni stagione.

Anello semplice delle due Baragge

Questo itinerario è la versione ridotta di un tour più impegnativo (di prossima pubblicazione) e permette di ammirare il paesaggio particolare della Riserva Naturale Protetta delle Baragge, nei comuni di Candelo e di Benna. Prevalentemente pianeggiante, offre comunque un'ottima vista panoramica sulle Alpi Biellesi. Il punto di partenza/ arrivo è perfetto per fare una breve deviazione di visita al pittoresco Ricetto di Candelo.

Tour dei tre laghi di Ivrea

Bellissimo itinerario che permette di ammirare tre laghi del Canavese (Ivrea, provincia di Torino) percorrendo quasi esclusivamente sentieri, con brevi tratti su strade secondarie. L'incredibile varietà di paesaggi si coglie soprattutto in estate, quando le cicale popolano gli ambienti aridi e le zone umide concedono un po' di frescura. Possibili deviazioni alla ricerca del Lago Coniglio e delle Terre Ballerine. Alcuni passaggi in discesa sono un po' tecnici, ma divertenti.